PIRANDELLIANA 2017 - XXI Edizione
Dal: 06/07/2017 - al: 06/08/2017
Giardino della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino - Piazza Sant’Alessio 23 - Roma

Pirandelliana 2017 (XXI Edizione) è una rassegna di teatro intensa e seducente. Organizzata dalla Compagnia Teatrale La bottega delle maschere, diretta da Marcello Amici, Pirandelliana è stata sempre uno degli eventi di teatro più importanti dell'Estate Romana. Iniziata nel 1997 nel Teatro Romano di Ostia Antica, dal 1999 la manifestazione ha proseguito la sua storia nel Giardino della Basilica di Sant'Alessio all’Aventino, un posto antico e austero, silenzioso, intenso, suggestivo ed elegante.

La Rassegna teatrale presenta due commedie di Luigi Pirandello:

- Cosí è (se vi pare) - in scena il martedì, il giovedì, il sabato

- Pensaci, Giacomino! - in scena il mercoledì, il venerdì e la domenica

 

COSÍ È (SE VI PARE)

fu rappresentata il 18 giugno 1917 al Teatro Olimpia di Milano Parabola, l’unica che mi sia veramente cara, fu definita da Pirandello la vicenda drammatica tratta dalla sua novella La signora Frola e il signor Ponza, suo genero, proprio per l’insegnamento morale che essa suggerisce: la storia dell’una (la signora Frola) che dice viva la propria figlia creduta morta dal genero e a lui ridata in moglie, ma come fosse un’altra donna, è altrettanto vera quanto la storia dell’altro (il signor Ponza) che afferma sia pazza la suocera, la quale ritiene viva la figlia, mentre è morta da quattro anni e quella che ha con sé è la sua seconda moglie.

La stanza della tortura, stavolta, è un salotto provinciale col suo brulicare di conformisti impiegati di prefettura e di signore irragionevoli e benpensanti. Tutti si muovono come marionette e si dilaniano in una innaturale ricerca della verità. Si fanno indagini, ma non esiste né il certificato di morte della figlia della signora Frola, né tantomeno quello di un secondo matrimonio del Ponza. La situazione potrebbe essere chiarita solo dalla diretta interessata: la signora Ponza. Chiamata, la donna rende la situazione ancora più complicata, dichiarando di essere sia la moglie del Ponza, sia la figlia della signora Frola.

 

PENSACI, GIACOMINO!

fu pubblicata il 1° aprile e il 1° giugno 1917 nella rivista “Noi e il Mondo” Agostino Toti, anziano professore di ginnasio, prende moglie per far dispetto al Governo che lo ha tenuto per trentaquattro anni a stecchetto con un misero stipendio. Sposa la giovane Lillina, cui assicura di fare da padre e nient’altro, messa incinta dal suo ex alunno Giacomino Delisi, per obbligare il Governo a continuarle a pagare la pensione, per almeno altri cinquant’anni dopo la sua morte. La moglie giovane potrà continuare a vedere il suo Giacomino. Il professor Toti, però, non deve saperlo, cioè lo sa, ma dev’essere come se non lo sapesse!

È un tradimento? Agostino Toti l’ha messo nel conto. Le corna gli assicureranno la pace in famiglia. Del resto, il tradito non sarà lui che alla giovane moglie può fare solo da padre, ma il marito che, in realtà, lui non è, non vuole e non può essere. La gente ride e si scandalizza. Giacomino non sopporta più quella situazione paradossale di menage a trois, per cui abbandona Lillina e il piccino e si fidanza per tornare nell'ordine e mettere su casa propria. Il professor Toti, prima con le più tenere preghiere, poi con serie minacce - Pensaci, Giacomino!  'obbliga a tornare da Lillina e dal suo bambino. Tutta la commedia è una costruzione di una logica assurda, folle, irrazionale, ma in sé coerente, armoniosa e razionalissima.

È il trionfo della spontaneità, della follia, dell'irrazionale. Irrazionale è tale solo in confronto a ciò che si è soliti chiamare ragione. In sé, è ragione, è logica anch'esso. Ciò che si chiama ragione non è una delle tante forme, delle tante ragioni possibili, che ha, certo, diritto di vivere e di affermarsi, ma ha torto, quando vuole negare la possibilità e il diritto di altre forme, di altre ragioni?

La logica pirandelliana tocca il suo culmine in questo straordinario lavoro in cui si vede un marito forzare l'amante della moglie a tornare alla donna abbandonata e, quel che è più, ad avere ragione di agire così. Mai certa relatività delle costruzioni umane, che di fronte alla ragione e al comune diritto appare, e deve apparire, assurdità e follia, era stata sostenuta con violenza più acerba, più aperta e più lucidamente logica dall’Autore di Maschere nude.

Info:

Ingresso € 15,00 -ridotto € 13,00

Inizio spettacoli ore 21.15 - apertura botteghino ore 20 - Lunedì riposo

Informazioni e prenotazioni: 06.6620982 (orario: 10 – 13; 16 – 20)

info@labottegadellemaschere.it

Marcello AMICI, Marco VINCENZETTI, Anna VARLESE, Tiziana NARCISO,Lorenzo D’AGATA, Umberto QUADRAROLI, Antonino ANZALDI, Giorgia BATTISTONI, Chiara CAROLETTI, Eleonora LIUTI, Davide DE ANGELIS,Francesca DI MEGLIO, Lucilla DI PASQUALE, Fabio DE HORATIIS
Regia di Marcello AMICI

IL PROGRAMMA

giovedì 6 luglio Cosí è (se vi pare)

venerdì 7 “ Pensaci, Giacomino!

sabato 8 “ Cosí è (se vi pare)

domenica 9 “ Pensaci, Giacomino!

lunedì 10 “ Riposo

martedì 11 “ Cosí è (se vi pare)

mercoledì 12 “ Pensaci, Giacomino!

giovedì 13 “ Cosí è (se vi pare)

venerdì 14 “ Pensaci, Giacomino!

sabato 15 “ Cosí è (se vi pare)

domenica 16 “ Pensaci, Giacomino!

lunedì 17 “ Riposo

martedì 18 “ Cosí è (se vi pare)

mercoledì 19 “ Pensaci, Giacomino!

giovedì 20 “ Cosí è (se vi pare)

venerdì 21 “ Pensaci, Giacomino!

sabato 22 “ Cosí è (se vi pare)

domenica 23 “ Pensaci, Giacomino!

lunedì 24 “ Riposo

martedì 25 “ Cosí è (se vi pare)

mercoledì 26 “ Pensaci, Giacomino!

giovedì 27 “ Cosí è (se vi pare)

venerdì 28 “ Pensaci, Giacomino!

sabato 29 “ Cosí è (se vi pare)

domenica 30 “ Pensaci, Giacomino!

lunedì 31 “ Riposo

martedì 1 agosto Cosí è (se vi pare)

mercoledì 2 “ Pensaci, Giacomino!

giovedì 3 “ Cosí è (se vi pare)

venerdì 4 “ Pensaci, Giacomino!

sabato 5 “ Cosí è (se vi pare)

domenica 6 “ Pensaci, Giacomino!

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