PER STRADA @ Off/Off Theatre. Il viaggio di una generazione
Di: Francesca Brunetti
pubblicato il: 16/04/2018
categoria: RECENSIONI RM

“Per strada” può essere il luogo di incontro di due ragazzi ma anche un luogo in cui questi si muovono nella ricerca di loro stessi. PER STRADA è una storia cinica e allo stesso tempo delicata, è la storia di due trentenni completamente diversi per spirito e carattere ma paradossalmente simili che mostrano la confusione e la sofferenza della loro generazione. PER STRADA è il titolo dello spettacolo in scena fino al 22 aprile all’Off/Off Theatre di Via Giulia. Un'opera scritta da Francesco Brandi e con la prima regia teatrale di Raphael Tobia Vogel, interpretata dallo stesso Francesco Brandi e da Francesco Sferrazza Papa.

Jack e Paul, i due protagonisti, si incontrano durante una bufera di neve. Paul è in viaggio per sposarsi, Jack si è fermato per tentare il suicidio. La neve blocca entrambi nello stesso luogo dove sono costretti a confrontarsi, scontrarsi e infine trovarsi, ritrovarsi con le stesse paure, con l’ansia del fallimento, con la ricerca di una realizzazione per poi unirsi nella speranza di un cambiamento e insieme ricominciare il viaggio.
I due ragazzi si scoprono stanchi e fragili, vittime di contesti sociali che li hanno privati di un’identità e che hanno schiacciato la loro vitalità. La delusione li porta a credere che l’unica realizzazione dopo i loro fallimenti, l’unico gesto che può portare davvero ad una svolta è il suicidio: smettere di vivere per non soffrire e non fallire più.
È così un viaggio che porta in un vicolo cieco, senza speranza, senza possibilità di stare bene. I due, benché non siano più bloccati dalla neve, rimangono bloccati da loro stessi, dalle loro idee, da una società che porge una pistola come unico mezzo di cambiamento, restano immobili nella disillusione, nella ferma idea che ribellarsi e migliorarsi sia impossibile.

Ma il teatro non è fatto solo di parole, è fatto soprattutto di vita, movimento, energia, di due uomini che si raccontano anche attraverso il non detto, formando immagini, mostrando il dolore attraverso le azioni e confutando con queste i dialoghi confusi.

Nell’immagine finale cadono tutte le impalcature costruite intorno ai personaggi, cadono i pensieri e le parole dette e urlate; in quel momento rimane solo l’uomo nella sua dolcezza e malinconia, nei suoi rapporti umani, nella sua forza, nella sua bellezza.
La regia è brillante nella composizione di quadri sempre nuovi, che con poesia accompagnano attori e pubblico in questo viaggio. La penna di Brandi è schietta, fresca, intelligente, compone un ritmo veloce che non stanca mai e alla fine con un colpo leggero emoziona.
I due attori hanno una forza e una gestualità che caratterizza immediatamente i due personaggi e con il loro modo semplice di muoversi sul palco magnetizzano lo sguardo e l’attenzione del pubblico.
Un trio di giovani artisti che hanno creato uno spettacolo completo e senza intoppi, una bellissima sorpresa.

Info:
10-22 aprile Off/Off Theatre, Via Giulia, 20, Roma
Scritto da Francesco Brandi
Diretto da Raphael Tobia Vogel
Con Francesco Brandi e Francesco Sferrazza Papa
Produzione Teatro Franco Parenti

Video e foto di scena Cristina Crippa - assistente alla regia Gabriele Gattini Bernabò
direttore dell’allestimento Lorenzo Giuggioli – responsabile sartoria Simona Dondoni

costruzione scene Marco Pirola – elettricista Stefano Chiovini
tecnico luci/audio/video Davide Marletta – sarta Laura Fantuzzo
Foto di Tommaso Le Pera tratte dalla Pagina FB di Off Off Theatre 

Riferimenti :

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