PEDIGREE @ Teatro Biblioteca Quarticciolo: una riflessione sulla fecondazione assistita
Di: Giuseppe Sciarra
pubblicato il: 05/12/2017
categoria: RECENSIONI RM

PEDIGREE con Enrico Castellani (Produzione Babilonia Teatri -La Piccionaia centro di produzione teatrale) è uno di quegli spettacoli che o apprezzi perché sensibilizza su un tema caldo come quello della fecondazione assistita riflettendo sui invece suoi pro e i suoi contro, oppure, al contario, può suscitarti qualche perplessità sul suo essere un monologo monocorde che in fondo non dice nulla di nuovo sull'argomento “genitori di fatto e genitori biologici” ampiamente dibattuto nei mezzi d'informazione con tutti gli approfondimenti del caso.

In una messa in scena essenziale, intima, quasi da confessionale, l'autore e attore dell'opera Enrico Castellani, tral'altro premio Ubu, con un megafono in mano e delle cosce di pollo al suo fianco che si stanno lentamente arrostendo, avvia un comizio amabilmente ironico e carico di interrogativi, dove il suo personaggio ci parla delle sue due mamme, del suo padre biologico mai conosciuto, dei suoi fratelli in provetta, del suo amico d'infanzia pronto a rimarcare più volte la differenza sostanziale tra la sua famiglia e quella del protagonista.

Tutto è cadenzato da momenti lievi e toccanti ( l'abito da sposa delle due mamme riposto in dei cellofan strappa perfino una lacrima), le musiche di Elvis così pregne di sentimento e malinconia sembrano sottolineare un passato che non c'è più o che non c'è mai stato, gettando un velo di ambiguità sull'effettiva condizione familiare "diversa" , vissuta dal protagonista.

Nonostante l'amore viscerale di due madri, l'assenza del padre mai conosciuto quali paure può aver suscitato?
Lo spettacolo dura all'incirca 45 minuti e si fa seguire con una certa attenzione, eccetto in certi momenti un po’ ripetitivi e piatti. A nostro avviso, per chi odia i mezzi di informazione e vuole capirne di più sull'argomento è lo spettacolo giusto. Per chi invece già ne sa abbastanza a riguardo e se vede uno spettacolo vorrebbe un po’ più di originalità e qualcosa che lo scuota veramente, non limitandosi a esortarlo a una riflessione un po’ stantia su un tema caldo come quello della fecondazione assistita, consigliamo invece di rivolgersi altrove.

Info:
01/12/2017 - 03/12/2017 Prosa
1 e 2 dicembre ore 21
3 dicembre ore 18 / PROSA
PEDIGREE
con Enrico Castellani e con Luca Scotton
parole Enrico Castellani
cura Valeria Raimondi
direzione di scena Luca Scotton
organizzazione Alice Castellani
scene Babilonia Teatri
costumi Franca Piccoli
foto Eleonora Cavallo
un progetto di Babilonia Teatri
produzione Babilonia Teatri, La Piccionaia centro di produzione teatrale
coproduzione Festival delle Colline Torinesi
produzione 2017

Riferimenti :

IN AGENDA

Settembre
26

NEWS

FARSI SILENZIO @ Chiostro di Villa Vogel. Il sacro ascolto dell'altro
La performance di teatro partecipato FARSI SILENZIO di Marco Cacciola e Tindaro Granata guida lo spettatore in cuffia alla ricerca del Sacro attraverso un pellegrinaggio fatto di incontri laici, agnostici e mistici
Se vuoi vivere felice non smettere mai di cercare - Fortunato Cerlino
Fortunato Cerlino ha scritto il libro, il romanzo che tutti noi vorremmo scrivere o aver già scritto.
WALKING THÉRAPIE @ Teatro di Rifredi: una terapia contro le terapie
Dal 21 luglio al 4 agosto è sbarcato dal Belgio a Firenze l'esperimento di psico-camminata urbana Walking Therapie grazie a Pupi e Fresedde del Teatro di Rifredi dopo il successo riscontrato anche negli adattamenti ad Avignone e Rennes.
WE LOVE ARABS @ Teatro Vascello - FUORI PROGRAMMA: lo spazio scomodo dove non c'è un arabo
Continua con We Love Arabs la rassegna di danza contemporanea Fuori Programma al Teatro Vascello.  Hillel Kogan, coreografo israeliano proveniente dalla prestigiosa Batsheva Dance Company di Tel Aviv, apre questo spettacolo ironico e tagliente parlando al pubblico del movimento, della danza che penetra lo spazio, e di questo spazio che può essere vissuto dal corpo ma che a volte invece è ostile.