LA SPIAGGIA@Teatro della Cometa: Il racconto di una donna, tra alta e bassa marea
Di: Rachele Fortuni
pubblicato il: 28/10/2017
categoria: RECENSIONI RM

Dal 25 ottobre al 12 novembre, al Teatro della Cometa, nel centro di Roma, sarà in scena LA SPIAGGIA, un intenso monologo scritto e diretto da Luca De Bei ed interpretato da Paola Minaccioni, prodotto da Roberto Toni per ERRETITEATRO30.
Spesso ci si chiede come sarebbe incontrare noi stessi bambini, da grandi, quando la vita ci ha arricchito di esperienze, ma allo stesso tempo potrebbe averci disilluso. Lo spettacolo cui  assistiamo alla Cometa, rappresenta una variante di questo pensiero, che tutti prima o poi elaborano.

La protagonista, è visceralmente  legata ad una spiaggia, luogo in cui continua a tornare per tutta la sua vita. Il filo rosso della sua voce narrante ci fa conoscere, di volta in volta, la Irene bambina che viveva quel luogo con il padre; la Irene adolescente che affronta i primi amori; l’Irene ventenne e universitaria e l’Irene adulta e madre  (costumi Lucia Mariani). Una sequenza segnata profondamente da un’assenza che ne traccia il percorso. La spiaggia evoca l’alveo di quel corso ininterrotto che è la vita di Irene, un luogo dove ella si ritrova e in cui si sente completa, grazie al ricordo dei momenti trascorsi col padre. Un luogo che si trova, forse, all’interno della donna e che diventa lo scenario per la rappresentazione di tutte le fasi della sua vita.
Le varie Irene che conosciamo non sono solo raccontate, ma impersonate sul palcoscenico da Paola Minaccioni, la quale con energia interpreta l’innocenza, l’ironia e il dramma della protagonista. La recitazione è intensa, e regala momenti trascinanti e poetici.Le grandi capacità dell’attrice in scena, la quale risulta credibile anche nell’interpretazione di una bambina, sono evidenti.

La scenografia (Dario Dato), pur rimanendo essenziale, è fortemente evocativa. Il pavimento del palcoscenico diventa una spiaggia di sabbia chiara, con le sue irregolarità e pochi elementi caratterizzanti, ad esempio le conchiglie. La suggestione di trovarsi su una spiaggia è accentuata dall’uso di effetti sonori e da un utilizzo sapiente delle luci (Marco Laudando). Queste cambiando in accordo con la scansione temporale della giornata, ma anche della vita di Irene, si riverberano sull’essenziale installazione presente sul palcoscenico, accentuandone così l’effetto.
La sdraio posta in fondo alla scena è per la protagonista un punto fermo, da cui condivide con lo spettatore le sue riflessioni più profonde.
La rappresentazione è nel complesso avvincente, pur essendo il testo piuttosto lungo.

Info

LA SPIAGGIA

Teatro della Cometa

Dal 25 ottobre al 12 novembre 2017

Scritto e diretto da Luca De Bei

Interpreti: Paola Minaccioni

Scene: Dario Dato

Disegno luci: Marco Laudando

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