Intervista a Francesca Cipriani: due laboratori di teatro e scrittura in partenza ad Ar.Ma Teatro
Di: Antonio Mazzuca
pubblicato il: 20/03/2017
categoria: INTERVISTE

Lo spazio di Ar.MA teatro in zona Cipro ospiterà interessanti spettacoli di teatro “off” ma anche due laboratori di ricerca, che verranno condotti da Francesca Cipriani, regista, di cui abbiamo avuto il piacere di recensire di recente lo spettacolo LEI. Ora una nuova sfida aspetta Francesca che nel 2017 darà il via a due diversi laboratori, strettamente connessi: uno di recitazione “ABC DEL TEATRO” e un “CORSO DI SCRITTURA”. La raggiungiamo per chiederle qualcosa di più su questi corsi e su cosa intende insegnare.

Antonio Mazzuca (A.M.) - Francesca, tu sei regista e ora formatrice. Prima di tutto cosa significa per te insegnare?

Francesca Cipriani (F.C.) -  Riempire un vuoto (colmare un’assenza) e da esso costruire il proprio mondo. Quello che manca (ci manca) può essere trasformato per realizzare (costruire).  Dare forma (la tua forma) ai sentimenti. Conoscere altri mondi ti fa crescere, chi insegna impara.

A.M.  - Cosa vuoi comunicare veramente a chi verrà ai tuoi corsi?
F.C. - Attenzione credo sia la parola giusta. Fare Attenzione, dare valore a ciò che ci circonda, prendersi cura, partendo da noi (da ciò che sentiamo). Essere consapevoli.

A.M.  - Nella descrizione del corso ABC del Teatro si parte dal “conoscere il luogo” in cui si svolge la performance. Perché è così importante concentrarsi sullo spazio?
F.C. - Lo spazio è il luogo in cui ci muoviamo (la nostra cornice) e dobbiamo farci amicizia come fosse un essere umano dotato di sentimenti, quindi, dobbiamo imparare a conoscerlo. Conoscere limiti, potenzialità, ostacoli e punti di forza. Lo spazio con tutti i suoi elementi siamo noi e l’altro da noi. Una riproduzione della nostra vita che entra in relazione con le altre vite (mondi).

A.M.  - Che tipo di rapporto vuoi che i tuoi allievi instaurino con lo spazio teatrale? Quali altri aspetti saranno approfonditi nel corso?
F.C. - Il valore dell’attesa, l’ascolto/ concentrazione, il tempo (il proprio e l’altrui). Bisogna accordarsi come uno strumento musicale e per farlo dobbiamo usare la nostra cassa di risonanza (corpo visibile e invisibile) e metterla in relazione con quelle altrui

A.M.  - Al termine del corso è prevista la realizzazione di uno spettacolo?
F.C. - Assolutamente si. Credo fortemente che ogni percorso, quindi un’aperta, debba prevedere una chiusura (realizzazione- costruzione). Celebrare un punto d’arrivo nella condivisione.

A.M.  - Nel tuo CORSO DI SCRITTURA si parte dalla comprensione del valore della PAROLA per poi arrivare al SENTIRE la storia che viene narrata. Puoi spiegarci meglio come aiuterai i tuoi allievi a narrare?
F.C. - Sentire prima di scrivere. La parola  va  compresa nella sua essenza (anima). Ogni parola ha (è) il suo mondo come lo ha/ è ognuno di noi. Ogni parola risuona in te/noi (nella tua cassa di risonanza-corpo) con un sentire differente. La singola parola siamo noi con il nostro modo di essere (dentro e fuori) che entra ( o non entra) in relazione con le altre singole parole. Le parole che si legano tra loro creano un tessuto comune, ed è questo che crea la storia. Le parole sono vive (natura umana) e si comportano esattamente come noi.  Il nostro corpo ( cassa di risonanza) riceve informazioni che dobbiamo imparare a ricevere, per poi, riuscire a  dare loro un nome (codificare) . Se apriamo i nostri sensi possiamo ricevere sensazioni (non per forza positive) e possiamo riutilizzarle. Per “andare” in apertura  si procederà con una serie di esercizi dove  ogni senso (tatto,  vista, udito, gusto, olfatto…) sarà preso in esame

A.M.  - Che rapporto c’è fra il CORSO DI SCRITTURA e quello di TEATRO? Ci saranno incroci, o scambi?
F.C. - Sono figli della stessa natura (umanità in tutte le sue forme). Due caratteristiche , entrambe parti di noi, che si sviluppano su piani differenti.  Corpo invisibile e corpo visibile, due tessuti strettamente connessi. Fuori e dentro /dentro e fuori. Entrambi devono essere consapevoli l’uno  dell’altro. Scambiarsi i corpi per poi tornare alla propria natura con una consapevolezza maggiore è fondamentale.

A.M.  - Dal tuo punto di vista di regista, quanto è importante svolgere questi seminari?
F.C. - Come regista/drammaturgo entrare in relazione con  l’altro da me mi porta (insegna) a conoscere mondi nuovi e ad essere più consapevole dei mondi che conosco. Mi aiuta ad esporre al meglio ciò che voglio comunicare, mi migliora, ampliando il mio bagaglio personale, che mi renderà migliore come professionista.  Insegnare è imparare

A.M.  - Qual è il valore aggiunto che vuoi lasciare ai tuoi alunni alla fine di questi corsi?
F.C. - Un valore aggiunto? COSTRUIRE.

Chi è Francesca Cipriani:

Laureata in Dams “cinema,musica e teatro”, in regia teatrale presso la facoltà di lettere e filosofia all’università degli studi di Roma3. Corso biennale di formazione per attore e regista presso l’accademia internazionale dell’attore di Roma con conseguimento del diploma. Nel 2016 ha frequentato il del Laboratorio di teatro d’ombra condotto da Cesare Lavezzoli e Alessandra Antinori, nel 2015 lo stage su Shakespeare condotto da Nicasio Anzelmo presso Il Cantiere Teatrale di Roma. Nel 2015 ha svolto attività di recensioni critiche per la testata online “Riflessi al margine” ed è stata giurata al Roma Fringe Festival. Sempre nel 2015 ha svolto un corso per animatori presso Roma animazione e nel 2014 il laboratorio condotto da Ennio Trinelli sul lavoro corporeo dell’attore. Nel 2013/2014 la frequentazione presso Lazio in scena (Pomezia) del corso professionale per drammaturgo-scrittore teatrale- 900 ore con conseguimento della qualifica.

Le altre esperienze formative:

2013: Seminario sul clown “Un naso rosso per giocare”-5ore, programma formativo per operatori teatrali per bambini; docenti:Helga Dentale e Fabio Filippi.

2012: Partecipazione al progetto PADA (palestra dell’attore)condotto da Giovanni Maria Buzzatti.

2009:Seminario di “acting voice” condotto Andrea Cramarossa-20ore

2009:Seminario di “Atelier pour l’acteur” condotto da Romano Garnier-20ore

2009:Seminario di “Teatro dell’oppresso” condotto da Jordi Forcadas-20ore

2009: Seminario di “commedia dell’arte” condotto da Nicoletta Vicentini-20 ore

2009:Seminario di “commedia dell’arte –avanzato” condotto da Nicoletta Vicentini- 20ore

2008:Seminario di “ Scrittura drammaturgica” condotto da Fernand Garnier-20 ore

2008:Seminario di “Elementi di illuminotecnica teatrale” condotto da Dario Aggioli-10 ore

2008:Seminario condotto da jean Paul Denizon “dal testo al vivente”-125 ore

2008: Seminario studio su “il re muore” di Ionesco condotto da Guido Paternesi-20 ore

2008:Seminario di “uso della voce” condotto da Andrea Cramarossa-40 ore
2008:Seminario condotto da Barbara Mangano “Danza alternativa e movimento armonico-20 ore

2007:Seminario sul metodo “Whelan’s recording” condotto da Martin Ward-15 ore

2007: seminario di “drammaturgia teatrale” condotto da Marco Pernich-15 0ore

Esperienze professionali

2016: Regia e drammaturgia di “LEI” andato in scena presso il Teatro Elettra di Roma dal 13 al 16 ottobre.

2014: Messa in scena del mio atto unico “Senza Gabriele” all’interno di un concorso di corti teatrali “dal testo alla scena” con la mia regia presso il teatro Hamlet di Roma

2014: Stesura collettiva del testo “Terezìn, artisti tra le ceneri” prima versione.

2013: Autrice di un atto unico “Senza Gabriele”

2010/2011: Co-Regia “ A porte chiuse” presso il teatro Abarico di Roma portando in scena un gruppo amatoriale dopo un percorso di laboratorio.

2010: Aiuto-regia e tecnico luci nello spettacolo “Le sorelle di Tebe”, regia di Mariagiovanna Rosati Hansen, presso il teatro Abarico di Roma.

2010: Aiuto regia e tecnico del suono nello spettacolo “Gaio Caligola imperatore” regia di Mariagiovanna Rosati Hansen, presso il teatro Abarico di Roma, presso il teatro 145 all’interno del festival internazionale di Grenoble (Francia) e presso un piccolo paesino della Polonia.

2010: Partecipazione in qualità di ballerina all’ESC atelier Autogestito con coreografia di Franco Carola.

2009: Partecipazione in qualità di interprete allo spettacolo “Djellul il riflessivo” con la regia di Jamil Benhamamouch presso il teatro Abarico di Roma e il teatro Argot di Roma

2009:Partecipazione come interprete allo spettacolo “Le Elettre” regia di Mariagiovanna Rosati Hansen e Matteo Ziglio presso il teatro Abarico di Roma e presso il teatro 145 di Grenoble(Francia) all’interno del festival internazionale come rappresentanza italiana.

2009:Seminario condotto da Franck Radug sull’uso “ del corpo per creare imbarcazioni umane”, all’interno del festival internazionale di Grenoble(Francia), con scopo finale, spettacolo di chiusura del festival.
2009:Aiuto-regia in “ Don Perlimplino e Belisa nel giardino” regia di Mariagiovanna Rosati Hansen e Pino Ferrara

2009:Aiuto-regia e fonica per lo spettacolo “L’ultimo giorno di Gaio Caligola imperatore” regia di Mariagiovanna Rosati Hansen e Matteo Ziglio presso il teatro Abarico di Roma.

2009:Partecipazione in qualità di interprete allo spettacolo “Il giorno della cornacchia”, commedia romana, regia di Saverio Di Giorgio.

2009:Partecipazione in qualità di ballerina al Festival Internazionale delle scuole di danza “Renato Fiumicelli” Gubbio, coreografia di Franco Carola

2009:Partecipazione in qualità di ballerina alla “ Prima giornata di Agro Culture Nomadi” coreografia di Franco Carola.

2008: Tecnico del suono per lo spettacolo “l’ultimo giorno di Gaio Caligola imperatore” Regia di Mariagiovanna Rosati Hansen e Matteo Ziglio presso il teatro Abarico di Roma

2008:Co-regia di “Essere e Apparire” ensamble su Pirandello-teatro Abarico di Roma con i ragazzi del laboratorio dopo un percorso didattico.

2008:Regia e adattamento personale de “l’opera da tre soldi” di B.Brecht presso il teatro Abarico di Roma.

2008:Partecipazione in qualità di interprete allo spettacolo finale del festival JTE di Grenoble(Francia) “Orestiade” regia di Mariagiovanna Rosati Hansen

2008: Seminario sulle “erinni-tecniche di lotta” condotto da Martin Ward all’interno del festival internazionale di Grenoble (Francia) con scopo finale lo spettacolo, itinerante, a chiusura del festival.

2008:partecipazione al festival JTE di Grenoble (Francia) come attrice allo spettacolo di commedia dell’arte “la pulce” regia di Nicoletta Vicentini.

2008:Partecipazione come interprete allo spettacolo su canovaccio di commedia dell’arte “la pulce” regia di Nicoletta Vicentini presso il teatro Abarico di Roma

2008:Partecipazione come voce dal pubblico nello spettacolo “Pour l’amour de Roxane” regia di Mariagiovanna Rosati Hansen presso il teatro Abarico di Roma e presso il teatro 145 di Grenoble (Francia) all’interno del festival internazionale.
2008: Regia e collage personale di tre opere di Becket( dondolo,commedia e tutti quelli che cadono) partecipazione anche in qualità di interprete.

2007:Partecipazione nello spettacolo “Questa sera sei di scena” presso il teatro Abarico di Roma

2007:Partecipazione in qualità di interprete allo spettacolo “Molto rumore per nulla” di Shakespeare,regia di Guido D’avino presso il teatro Colosseo di Roma.

Riferimenti :

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