IL GIUOCO DELLE PARTI

Dal: 06/02/2019 - Al: 24/02/2019
TEATRO ANFITRIONE - ROMA
immagine non visualizzata

Torna al Teatro Anfitrione una nuova regia di Marco Belocchi. Dopo gli applausi e i sold out della scorsa stagione con La Bisbetica Domata  quest'anno l'attore e regista porta in scena il testo di Pirandello: Il Giuoco delle Parti. In scena con lo stesso Belocchi, Eleonora Pariante, Paolo De Giorgio, Giustino De Filippis, Gianfranco Teodoro, Alessio Pedica, Francesca  Di Meglio.

Leone Gala, uomo di mezza età, è sposato con Silia, superficiale e attraente signora, la quale a sua volta ama, senza troppa passione, Guido Venanzi uno zerbinotto baldanzoso stretto tra i due coniugi e dominato dalla donna. Marito e moglie si frequentano per non dar adito a pettegolezzi, ma la signora Silia non regge la messa in scena, dovendo tra l’altro subire le irrisioni pungenti e sarcastiche di Leone, che a sua volta si diverte più a filosofeggiare col cameriere Filippo/Socrate che a intrattenersi con la moglie.

Silia decide quindi di sbarazzarsi del marito, ma l’amante si rifiuta. Sarà il caso a presentare ai due l’occasione: un presunto oltraggio subito dalla donna da parte di un giovane marchese, spadaccino provetto, offrirà il pretesto per un duello con cui lavare l’onta nel sangue. Leone sembra accettare come vorrebbe la sua parte di marito, ma alla fine rifiuta di battersi spiegando che dovrà essere il Venanzi, amante sì, ma marito reale a tutti gli effetti, a dover onorare l’offesa.

Note di regia

Scritta e rappresentata nel 1918, ovvero cento anni fa, e tratta a sua volta dalla novella Quando si è capito il giuoco, di qualche anno prima, Il giuoco della parti è ancora una commedia che fa riflettere: sui rapporti di coppia, sulla dicotomia ragione/sentimento, ma anche su modelli che oggi possono apparire desueti come l’onore, la rispettabilità, il comportamento sociale, che in questo caso viene offerta dal duello che nel finale qualcuno dovrà pur affrontare per evitare appunto la riprovazione della società.

La nostra messa in scena sposta la vicenda più avanti nel tempo di una ventina d’anni, in pieno regime fascista - quando queste norme, insieme ad altre più specifiche, si erano irrigidite a fronte di un’ideologia che stava mostrando tutta la sua inadeguatezza - quando la dichiarazione di guerra si affaccia alla nostra storia per un’alleanza deleteria, che diventerà praticamente un suicidio, come quello che il co-protagonista Venanzi, amante della moglie di Leone Gala, affronterà battendosi a duello pur di non venir meno alla parola data.

Ancora una volta un grande autore come Pirandello, ci offre una chiave di lettura che fanno di questo, come di altri capolavori, un classico del teatro contemporaneo, una commedia dove matrimonio e tradimento si mescolano abilmente fra dramma e grottesco, fino al capovolgimento finale dove ognuno gioca, appunto, la sua parte.

Teatro Anfitrione
Visualizza sito web
SITO WEB
IN AGENDA
NEWS
Un giorno verrà di Giulia Caminito @ Bompiani: una famiglia tra anarchia e miseria
Recensiamo “Un giorno verrà”, secondo romanzo di Giulia Caminito che ci narra le vicende della famiglia Ceresa, che muove i suoi passi nel piccolo paese marchigiano di Serra de’ Conti dalla fine dell’Ottocento alla fine della prima guerra mondiale.
OVVI DESTINI @ Teatro Brancaccino: l'inconscio, il nostro feroce dittatore
In scena al Teatro Brancaccino dall'11 al 21 aprile, “Ovvi destini”  la nuova opera drammaturgica firmata da Filippo Gili che ancora una volta, fedele alla sua cifra stilistica, ci introduce a un'intimità familiare su cui pesa qualcosa di profondamente tragico e amaramente ancestrale.
RASSEGNA EX TEMPORANEO @ Officina Giovani: il caleidoscopio della precarietà contemporanea
Conclusasi l'11 aprile scorso Ex-Temporaneo rassegna di drammaturgia contemporanea di Officina Giovani a Prato ha consentito di assistere alle rappresentazioni di importanti compagnie teatrali impegnate a parlarci del nostro oggi
L'OSPITE @ Teatro di Rifredi: intervista al giovane coprotagonista Aleksandros Memetaj
In scena al Teatro di Rifredi di Firenze fino al 19 aprile la nuova produzione Pupi e Fresedde L’OSPITE di Oscar De Summa con Ciro Masella e Aleksandros Memetaj. Al giovane attore emergente abbiamo rivolto alcune domande per presentarci lo spettacolo